47 RONIN

Scritto da Jacopo Braghiroli - 30/04/14
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DATI
Regia: Carl Rinsch
Soggetto: Chris Morgan, Walter Hamada
Sceneggiatura: Chris Morgan, Hossein Amini
Durata: 118 minuti
Anno: 2013

Voto: 6



Pubblicizzato da un trailer molto interessante e rocambolesco, le prime notizie facevano sperare in un bel film cappa e spada basato sulla storia dei leggendari quarantasette ronin. Il prodotto finale non convince del tutto. Il film è interessante per chi non conosce la storia dei suddetti samurai, ma non appena ci si documenta sui fatti storici realmente accaduti iniziano i primi dubbi e sguardi perplessi. Si mischiano fantasy e storia nel tentativo di portare su schermo la fiaba raccontata ai bambini dell'impresa dei ronin, ma questo connubio è mal gestito, le due strade narrative non si fondono, gli elementi fantastici (ottimamente realizzati, figli dei 170 milioni di dollari di budget) risultano noiosi e inutili perchè non accuratamente spiegati e contestualizzati nella pellicola. E così anche Keanu Reeves, partorito dal ramo fantastico del film e nuovamente nelle vesti di personaggio reietto destinato a grandi cose risulta essere alla fine della vicenda un personaggio non essenziale. L'impresa dei 47 ronin contiene molto materiale da cui si sarebbe potuto estrarre una grandissima opera anche senza l'introduzione di elementi fantastici.

PRO
Tradizioni e cultura del giapponese feudale
Un motivo per documentarsi sugli eroi della storia

CONTRO
Personaggi poco approfonditi nonostante il potenziale offerto dall'ottimo cast
Rick Genest, conosciuto anche come Zombie Boy, è presente sul poster ufficiale nonostante la sua presenza nella pellicola duri 10 secondi



PILLOLE DI CINEMA [fonte: Wikipedia]
I quarantasette rōnin ("quarantasette samurai") erano un gruppo di samurai al servizio di Asano Naganori (il cui titolo era Takumi no Kami), rimasti senza padrone (e quindi divenuti rōnin), dopo che il loro daimyō (il daimyō era la carica feudale più importante tra il XII secolo e il XIX secolo in Giappone) venne costretto a commettere seppuku (il suicidio rituale giapponese) per aver assalito il maestro di protocollo dello Shōgun ("comandante dell'esercito"), Kira Yoshinaka (che aveva il titolo di Kōzuke no suke), il quale lo aveva insultato.
Gli uomini di Asano, dopo aver atteso per due anni, pianificando l'attacco, lo vendicarono uccidendo il cortigiano e tutti i suoi discendenti maschi. Nonostante avessero seguito i precetti del bushidō (è un codice di condotta e un modo di vita – simile al concetto europeo di cavalleria e a quello romano del mos maiorum – adottato dai samurai, cioè la casta guerriera in Giappone) vendicando il loro padrone e la loro impresa fosse stata vista con forte approvazione dai nobili di corte, 46 dei 47 rōnin vennero a loro volta obbligati a commettere seppuku per aver sfidato l'autorità imperiale. Il più giovane di loro, Terasaka Kichiemon, invece ricevette l'ordine di rimanere in vita per continuare a fare con regolarità le offerte in favore degli spiriti degli altri condannati, poiché solamente uno dei quarantasette rōnin fu ritenuto abbastanza valoroso da essere degno di farlo.
La vicenda, che si svolse tra la prima metà di marzo del 1701 (Asano commetterà seppuku il 14) ed il 4 febbraio del 1703 (anno in cui i rōnin furono costretti dal bakufu, il governo, ad uccidersi), ha ispirato un gran numero di racconti e rappresentazioni di teatro Kabuki, la più nota delle quali è il Chushingura. Gli uomini di Asano divennero eroi popolari, incarnando lo spirito del bushidō e furono da allora oggetto di un vero e proprio culto. Poiché la parola rōnin ha, nel linguaggio comune, una valenza spregiativa, i protagonisti della vicenda sono designati come "Quarantasette Gishi (uomini retti)". Il loro leader, Oishi Kuranosuke, è rappresentato da una statua bronzea posta nel 1921 all'entrata del tempio Sengakuji di Tokyo, cioè nel luogo in cui si compì il loro destino e in cui si trovano le loro tombe. Ogni anno sulla tomba i giapponesi arrivano da tutta la nazione per deporre fiori in ricordo del loro eroico sacrificio.


CAST
Keanu Reeves: Kai
Cary-Hiroyuki Tagawa: Shogun
Hiroyuki Sanada: Kuranosuke Oishi
Kou Shibasaki: Mika
Tadanobu Asano: Lord Kira
Rinko Kikuchi: Mizuki
Jin Akanishi: Chikara Oishi
Togo Igawa: Lord Tengu
Rick Genest: Savage
Min Tanaka: Lord Asano
Rinko Kikuchi: Witch

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