PREDESTINATION

Scritto da Jacopo Braghiroli - 05/07/15
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DATI
Regia: Michael e Peter Spierig
Soggetto: Robert A. Heinlein (racconto)
Sceneggiatura: Michael e Peter Spierig
Durata: 97 minuti
Anno: 2014

Voto: 9
Trailer



"Cosa faresti se ti mettessi davanti chi ti ha rovinato la vita?"
Ethan Hawke è un agente speciale che viaggia nel tempo per prevenire delitti e orribili attacchi terroristici alle prese con la sua ultima missione: fermare un folle bombarolo chiamato "Fizzle Bomber". Per farlo sarà costretto a ripercorrere il suo passato e scoprire ogni verità dietro al misterioso attentatore. Uno dei thriller fantascientifici più belli che abbia mai visto, paradossi temporali intricati e time-loop senza via di scampo fanno di questo gioiellino (destinato a diventare un cult) una pellicola da vedere ed assaporare ad ogni costo. La trama intricata e i rapporti tra i personaggi sono sapientemente realizzati, si rimane incollati allo schermo per tentare di capire ogni intreccio fino al catartico finale. Siamo davvero padroni del nostro destino? Questa è una di quelle storie che possono essere rovinate da ogni minimo dettaglio spifferato, quindi vi consiglio di non informarvi su internet e di evitare i tanti trailers, andate solo al cinema, vi aspetto qui per i vostri pareri!

PS: alla fine delle Supposte Cinefile troverete una mia riflessione su uno dei personaggi del film (cercherò di ridurre i dettagli al minimo, ma attenzione comunque agli spoiler)


PRO
- Un intreccio di viaggi temporali complicato, ma sapientemente organizzato
- Fotografia magnifica, utilizzata per sottolineare gli spostamenti temporali
- Pochi effetti speciali, ma di forte impatto per la storia

CONTRO
- La prima parte del film, pur di vitale importanza per l'evolversi della storia, è costellata di troppe informazioni che potrebbero portare alla comprensione degli enigmi prima del tempo



PILLOLE CINEFILE [ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER] [fonte: lettera43.it]
1. La fonte d'ispirazione: l'opera di Robert A. Heinlein
Il film è tratto dal racconto Tutti i miei fantasmi (All You Zombies), scritto nel 1959 da Robert A. Heinlein. Per rendere omaggio all'autore, in una scena è presente, accanto a una macchina da scrivere, il libro Straniero in terra straniera, scritto proprio da Heinlein.

2. Due fratelli di talento: dai film amatoriali a lungometraggi acclamati
I gemelli Peter e Michael Spierig si sono avvicinati al mondo del cinema quando avevano solo 10 anni, grazie alla videocamera del padre. Dopo aver terminato gli studi al Queensland College of Art, i due fratelli hanno girato cortometraggi, spot pubblicitari e il loro lungometraggio d'esordio intitolato Undead, seguito poi da Daybreakers - L'ultimo vampiro, film nel quale recitava proprio Ethan Hawke.

3. Il cuore e la mente: Peter e Michael secondo lo staff
Lavorare con due gemelli può sembrare un'esperienza complicata, tuttavia Ethan Hawke ha dichiarato: «Si mettono alla prova a vicenda, si spingono l’un l’altro a lavorare tanto e con umiltà, è un dono fantastico poter lavorare in un clima di profonda amicizia. Il ruolo del regista è in sé intrinsecamente dittatoriale, in questo caso, come attore, si può per esempio essere d’accordo con Michael, ma in disaccordo con Peter. Ci sono un sacco di piccole vie di collaborazione che di solito non sono invece possibili». Il direttore della fotografia Ben Nott ha inoltre sottolineato che si completano a vicenda perché uno è il cuore e l'altro la mente.

4. La collaborazione con Ethan Hawke: un'email per 'arruolarlo'
I due fratelli hanno inviato un'email all'attore durante il giorno del Ringraziamento e lui ha subito accettato, chiedendo però quale ruolo avrebbe interpretato. Pochi giorni dopo Michael e Peter hanno confermato la parte che volevano affidargli, felici di poter collaborare con un attore a cui piace essere coinvolto in prima persona nella sceneggiatura.

5. Un ruolo molto complesso: la scelta di Sarah Snook
Inizialmente i fratelli Spierig erano indecisi su come gestire le parti della Madre Nubile e Jane, perché trovare un'attrice in grado di interpretare bene entrambi sembrava molto complicato.
Sarah Snook, dopo aver conquistato la critica e il pubblico recitando della serie tivù Sisters of War, aveva già attirato l'attenzione dei registi e della produzione e la sua progressiva trasformazione li ha entusiasmati perché ha fatto emergere il suo talento e versatilità.

6. I tempi di ripresa: film girato in soli 32 giorni
Nonostante la sua complessità, il film è stato girato in soli 32 giorni. Questo grazie alla grande attenzione dedicata alla fase di programmazione, che ha permesso allo staff di arrivare sul set avendo già pensato a ogni minimo dettaglio.

7. La ricerca della location: Melbourne ideale perché varia
Melbourne è stata scelta perché Predestination aveva bisogno di una grande varietà di location e scenari. La città australiana è sembrata fin da subito perfetta per adattarsi alle dimensioni spazio temporali.

8. La cura per i dettagli visivi: il lavoro di Nott sulla fotografia
Il direttore della fotografia Ben Nott ha compiuto delle scelte precise per ritrarre i diversi periodi storici visivamente. «Ho scelto alcuni colori campione e li ho iniettati nei diversi periodi di tempo», ha spiegato. «Per esempio un effetto ‘sodio’ per gli Anni 70, e un aspetto leggermente desaturato per gli Anni 40, con un filtro diverso per far sì che la direzione artistica e le scenografie costringessero il pubblico a un viaggio».

9. Rappresentare il tempo: l'idea dei colori diversi
La costumista Wendy Cork è stata incuriosita dalla trama del film, che definisce un «viaggio attraverso il tempo, le personalità, la sessualità». Per rispettare questa caratteristica, si sono analizzati attentamente i personaggi prima di iniziare la fase di progettazione: «Una delle maggiori complessità del film sono proprio i diversi periodi di tempo», ha spiegato Cork. «All'inizio ci è venuta l'idea di dare ad ogni periodo di tempo la sua gamma di colori. Quaranta: verde desaturizzato, look scuro. Sessanta: tonalità del blu chiaro, del verde pavone fino alle finiture moderne dell’argento effetto spazio. Settanta: marroni, arancio, colori caldi. Ottanta/Novanta abbastanza monocromatico: neutro per un effetto senza tempo».

10. La trasformazione di Sarah: quattro ore al giorno per diventare uomo
Il personaggio interpretato da Sarah Snook ha richiesto grande attenzione da parte dei truccatori che hanno lavorato ogni mattina per ben quattro ore e mezza per trasformarla in uomo.
Il direttore della fotografia ha inoltre scelto alcuni accorgimenti sull'illuminazione delle scene: «Per il personaggio femminile abbiamo usato una luminosità molto alta per vederla in tutta la sua bellezza. Per il personaggio maschile una luce più scura e più pensierosa. Questo aiuta molto il trucco e le protesi perché non viene mai sovraesposta frontalmente, è sempre avvolta nell’ombra. Il resto è costruito attorno a lei e il suo atteggiamento».


PILLOLE CINEFILE [Jaco]
Mr. Robertson è al corrente di tutto?
Questo dubbio mi ha attanagliato per molte ore dopo la visione del film. Mr. Robertson, il capo dell'organizzazione che recluta i vari agenti temporali, è a conoscenza dell'identità di Fizzle Bomber? Io penso di si. Mr. Robertson vorrebbe un uomo con tutte le carte in regola per operare al di fuori dei limiti imposti dalla legislazione dell'agenzia, e trova in Ethan Hawke questo uomo. Potendo operare liberamente in quanto individuo senza passato e senza legami sarà protetto e accompagnato da Robertson per tutta la sua vita, affinchè crimini futuri possano essere sventati, con qualunque mezzo.


CAST
Ethan Hawke: The Barkeep
Sarah Snook: Jane
Christopher Kirby: Mr. Miles
Noah Taylor: Mr. Robertson
Freya Stafford: Alice

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