IT FOLLOWS

Scritto da Jacopo Braghiroli - 22/07/16
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DATI
Regia: David Robert Mitchell
Sceneggiatura: David Robert Mitchell
Durata: 94 minuti
Anno: 2014

Voto: 8









Un film da vedere assolutamente ma che potrebbe far sviluppare in voi pareri e valutazioni molto contrastanti. Ho scelto di iniziare con questo messaggio per voi cinefili perchè è l'unico punto fermo che ho potuto raggiungere dopo una valutazione a mente fredda di It Follows. L'opera dello statunitense David Robert Mitchell (qui al suo secondo lungometraggio) è una di quelle rare pellicole che non vogliono raccontare una storia, ma desiderano dipingere per lo spettatore un quadro dinamico raffigurante più concetti o stati della società. It Follows ha come cardine l'adolescenza dei tempi moderni, adornata di preoccupazioni, gioie e freddo sesso senza impegni, accompagnata dall'assenza perenne dei genitori e dalla mancanza di certezze sul futuro. Ognuno di questi concetti è reso magnificamente dal reparto tecnico del film, una fotografia nitida dai colori accesi, la macchina da presa che si guarda intorno, musiche che entrano sottopelle e una ambientazione famigliare ci catapultano in una realtà quasi onirica collocata idealmente nella provincia americana degli anni ottanta, dove si alternano in una danza senza fine sogni e incubi dei giovani protagonisti. La minaccia lenta e inesorabile che si abbatte sui ragazzi non è altro che una raffigurazione dei tragici imprevisti della vita, che camminano verso di noi con vesti più o meno note, e l'idea di raffigurarla con un'entità paranormale sfuggevole e sconosciuta è quanto mai intrigante. L'animo dello spettatore è saziato dall'abbondante poesia che permea l'opera, ma chi è affamato di sensazioni e immagini forti rimarrà a pancia vuota. It Follows è carente di scene disturbanti (se ne contano giusto un paio) e soffre di ridondanza narrativa, proponendo lo stesso meccanismo di "pericolo imminente - fuga" per tutto il film, e pur riuscendo a mantenere l'attenzione dello spettatore alta fino all'epilogo a visione ultimata ci si domanda "e quindi?". Il tentativo dei ragazzi di annientare l'entità risulta strano e privo di spiegazione, ed il velato richiamo al potere del vero amore (è voluto o l'ho intravisto solo io?) portato in scena dai protagonisti Jay e Paul passa un po' in sordina. Ribadendo la mia premessa, forse queste ultime considerazioni sono da valutare come l'ennesima sottolineatura della confusione che alberga nei giovani protagonisti, e non devono essere scambiate come una mancanza di idee nella messa in scena dell'opera. Per chi cerca un classico film dell'orrore con spargimenti di sangue e cattivo psicopatico d'ordinanza non avrà pane per i suoi denti, colloco It Follows nella categoria coming of age in salsa horror.

PRO
Attori, regia, musiche e fotografia realizzano un magnifico quadro sul disagio giovanile. 

CONTRO
Ricco di concetti quanto povero di fatti. 


CAST
Maika Monroe: Jaime "Jay" Height
Keir Gilchrist: Paul
Olivia Luccardi: Yara
Lili Sepe: Kelly Height
Daniel Zovatto: Greg Hannigan
Jake Weary: Jeff Redmond / Hugh
Bailey Spry: Annie
Debbie Williams: signora Height
Ele Bardha: signor Height
Ruby Harris: signora Redmond
Leisa Pulido: signora Hannigan

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