EDGE OF TOMORROW

Scritto da Jacopo Braghiroli - 31/07/14
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DATI
Regia: Doug Liman
Soggetto: Hiroshi Sakurazaka
Sceneggiatura: Christopher McQuarrie, Jez e John Butterworth
Durata: 113 minuti
Anno: 2014

Voto: 7,5
Trailer


[Jaco] - voto: 7,5
Una bella sorpresa. Nonostante la valanga di film più o meno riusciti, dagli iconici E.T., Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, Independence Day, al soporifero Battle Los Angeles, e all'aborto cinematografico Skyline, questa pellicola porta una bella ventata di originalità nel filone "invasioni aliene". Come dico sempre: "mettete il tema delle distorsioni spazio-temporali su schermo e verrà fuori un ottimo prodotto". Perché come si può capire dal trailer questo sarà il perno della trama. Tom Cruise, nei panni del maggiore William Cage, sembra rivivere gli stessi eventi ogni volta che viene ucciso in battaglia, e durante lo svolgimento della storia dovrà capire il perché di questa strana situazione. Riuscirà ad uscire da questo loop? Quale segreto nasconde la soldatessa Rita Vrataski, interpretata da una bravissima Emily Blunt? Cosa ha a che fare tutto ciò con l'invasione aliena? Andate al cinema e vi godrete un bellissimo film, dove l'azione non è raffigurata con la solita carrellata di "spara-spara agli omini verdi", ma è una combinazione di avventura e desiderio di uscire da una terribile situazione, dove gli effetti speciali sono solo di sostegno ad una buona trama. Attendo i vostri pareri!

PRO
Un film sulle invasioni aliene diverso dal solito
Tom Cruise ed Emily Blunt coppia affiatatissima 
Molti momenti ironici ma assolutamente non fastidiosi

CONTRO
Finale un po' troppo edulcorato


[Raff] - voto: 7,5
Il cinema di fantascienza oggi: dopo un periodo di prodotti di altissimo livello ma infarciti di facile retorica (Elysium, 2013) o eccessivamente e inutilmente contorti (Oblivion, 2013), mediocrità trascurabili (Godzilla, 2014) e ottimi blockbuster che riciclano (seppur sublimemente) personaggi e schemi già visti e stravisti (il nuovo X-Men), arriva grazie a Dio Edge of Tomorrow, a tutt’oggi il miglior film del regista di The Bourne Identity. Voglio comunque precisare che anche il film in analisi è derivativo di un'altra precedente opera quale Source Code (la trama è praticamente la stessa); mentre però il film di Duncan Jones era più statico e rischiava di far pesare la reiterazione che è alla base della struttura stessa del film, l’opera di Liman non lascia scampo. Cattura e trascina lo spettatore negli eventi che si ripetono, si piegano su sé stessi, si riavvolgono e prendono continuamente diramazioni inaspettate. Avvince come troppo raramente capita al cinema e dà corpo a un plot colto e intelligente, mai banale e al contempo distante da inutili complicazioni: un racconto che “ambisce” a riscrivere il presente strizzando un occhio al passato (lo sbarco in Normandia, ça va sans dire), per di più spettacolare e con effetti speciali impeccabili e sorprendenti. Da non trascurare l’omaggio a Del Toro nel nome degli alieni: Mimics. Mentre però tra gli anni 80 e la fine dei 90 (fino a Matrix) la fantascienza si (pre)occupava dei corpi (gli insetti del film del 1997 prendevano infatti possesso degli individui), nell’era post 9/11 ad essere oggetto di ossessione collettiva è il tempo: si vuole a tutti i costi rendere reversibile la dimensione temporale, così da evitare catastrofi e (soprattutto) attacchi terroristici. È da questo assunto che prende corpo buona parte della fantascienza contemporanea. Da vedere.


PILLOLE CINEFILE
- Il film si basa sulla light novel giapponese All You Need Is Kill scritta di Hiroshi Sakurazaka e illustrata da Yoshitoshi ABe.
- Il film è stato girato quasi interamente sugli stessi set utilizzati per la serie di Harry Potter, ossia nei Leavesden Studios. Le altre riprese sono state girate a Trafalgar Square (Londra) e Barton Stacey (Hampshire).
- Tom Cruise ha iniziato la pre-produzione del film il 20 luglio 2012, meno di una settimana dopo aver finito Oblivion.
- Le riprese sono iniziate a settembre 2012 e sono terminate nel marzo 2013.
- Brad Pitt era stato originariamente scelto come William Cage.
- Bérénice Bejo è stata considerata per il ruolo di Rita Vrataski.
- Emily Blunt ha ammesso che, dopo aver indossato la tuta di metallo, è scoppiata a piangere perché era molto pesante (38 chili).
- Il personaggio di Jeremy Piven (Colonnello Walter Marx) è stato aggiunto con delle scene extra.

CAST
Tom Cruise: Maggiore William Cage
Emily Blunt: Rita Vrataski
Bill Paxton: Sergente Maggiore Farrell
Noah Taylor: Dott. Carter
Brendan Gleeson: Generale Brigham
Jonas Armstrong: Skinner
Kick Gurry: Griff
Franz Drameh: Ford
Dragomir Mrsic: Kuntz
Tony Way: Kimmel
Charlotte Riley: Nance

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