NOAH

Scritto da Jacopo Braghiroli - 03/08/14
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DATI
Regia: Darren Aronofsky
Sceneggiatura: Darren Aronofsky, Ari Handel, John Logan (non accreditato)
Durata: 139 minuti
Anno: 2014

Voto: 6
Trailer



Se la Passione di Cristo di Mel Gibson ha saputo coinvolgere il pubblico e la critica con immagini forti, emotività, ed un'alta fedeltà alle sacre scritture, questo Noah di Darren Aronofsky è stato un tentativo di rilettura fantasy dell'Antico Testamento (che già è di per se fantasy), a mio parere mal riuscito. Pur basandosi sul mito del diluvio universale e sulla figura di Noè (qui interpretato da un ottimo Russell Crowe), il regista ha voluto inserire elementi alla "Il Signore degli Anelli" che stonano con le vicende raccontate, non aggiungendo nulla di veramente coinvolgente. La scena iniziale del film, con Caino e Abele, il Serpente tentatore e l'Eden, creati con uno stile fumettoso da cinecomic e riproposti più volte durante la pellicola, la rivisitazione in chiave fantasy dei giganti biblici citati nella Genesi, sono fra i tanti elementi che sporcano l'atmosfera idilliaca di un mondo agli albori della storia. I panorami ricreati immergono lo spettatore in una realtà quasi aliena davvero convincente, tanto da avermi fatto pensare "si sente veramente il tocco di un'entità divina in tutto ciò": questo è stato un punto a favore del film, così come l'aver inserito piccole chicche come la Spada di Fuoco, o i semi dell'Eden, i quali (anche se non ripresi totalmente dalle scritture) sono di grande effetto. Le mentalità dei personaggi, l'ossessione di Noè, la civiltà corrotta e malvagia incarnata in Tubal-cain (Ray Winstone) sono stati trasposti su schermo in modo efficace, mentre altri elementi sono stati trattati con superficialità e resi macchiette, come il figlio di Noè Cam. Consiglio sì di vedere questo film, potrebbe far scaturire discussioni post visione, ma personalmente non mi ha stupito più di tanto, nonostante l'idea iniziale che avrebbe potuto generare un buon prodotto.


PRO
Alcune scene sono molto d'impatto, su tutte personalmente [SPOILER] quella dopo l'inizio del diluvio, con le urla della gente in mare ancora in vita che si accalca una sull'altra per cercare rifugio sugli ultimi scogli.
Il racconto della genesi fatto da Noè alla famiglia [SPOILER] è praticamente l'origine dell'universo come la conosciamo oggi con tanto di teoria dell'evoluzione.
Alcuni elementi fantasy si fondono bene con le vicende del mito.

CONTRO
Alcuni elementi fantasy stonano con le vicende del mito.
Il film poteva essere più breve pur contenendo lo stesso materiale proposto, 2 ore e 20 si fanno sentire sul finale.



PILLOLE CINEFILE [SPOILER]
Quali elementi del film sono presenti nella Bibbia? [FONTE: ilfattostorico.com]
- Noè racconta la storia della creazione ai suoi bambini. A grandi linee rimane fedele alla Genesi, ma confonde due giorni: la luce maggiore e la luce minore (Sole e Luna) furono creati nel quarto giorno, non nel secondo.
- Noè non era distante da Dio. Nel film, Noè (interpretato da Russel Crowe) scopre che la terra sarebbe stata distrutta con il diluvio grazie a dei confusi sogni profetici. Dio viene peraltro chiamato “Creatore” per l’intero film. In Genesi invece (6:13, 7:1, 8:15) Noè è amico Dio e in continua comunicazione con Lui.
- Secondo l’Antico Testamento Noè viene scelto da Dio perché era un uomo giusto e integro; Dio benedirà Noè e i suoi figli dicendo: “Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite la Terra…”; nel film invece Noè afferma che Dio l’ha scelto solo per portare a termine il compito di salvare gli animali, dopodiché lui e la sua famiglia saranno gli ultimi uomini sulla Terra.
- Non c’era nessun discendente di Caino nell’arca. Per rendere il film più avvincente, il regista permette al Re nemico Tubal-Cain (interpretato da Ray Winstone) di salvarsi dal diluvio ed entrare nell’arca.
- Nel film Noè spiega ai figli che è sbagliato mangiare carne, in quanto gli animali sono creature di Dio, e durante tutto il film l’idea di mangiare la carne viene associata ai peccatori, ai malvagi. Questa associazione è inesistente nella Bibbia, anzi numerose sono le volte descritte nel sacro libro, in cui i profeti e lo stesso Noè sacrificano animali a Dio.
- A differenza del film, la Bibbia non parla di persone che cercano di salire sull’Arca, non dice dove viene recuperato il legname per costruirla, e non racconta molto di quello che succede sull’Arca.
 -Nel film, gli uomini estraggono dalla terra lo “zohar”. Questo elemente sembra oro ed ha poteri magici. Lo zohar non è menzionato nella storia di Noè, ma la parola ebrea compare nell’Antico Testamento nei Libri di Ezechiele e Daniele, e viene comunemente considerato una luce di un qualche tipo. È anche il nome del libro più importante della Cabala.
- Per sapere quando scendere dall’Arca, nel film Jafet manda prima un corvo – che ritorna – e una colomba che torna con un ramo d’olivo. Nella Bibbia, la colomba è mandata fuori tre volte. La prima ritorna sola, la seconda con un ramoscello d’olivo, la terza volta non torna.
- Il padre di Noè, Lemech, è menzionato nella Bibbia solo allo scopo di documentare la genealogia da Adamo a Noè. Il film si prende delle libertà sul suo personaggio, inventando tra l’altro un rituale di primogenitura di cui non vi è traccia nella Bibbia. Inoltre, quando Lemech muore, nel film Noè è un bambino. Secondo la Bibbia, Noè aveva invece 595 anni.
- Il personaggio di Tubal-Cain è quasi interamente inventato. Nella Bibbia c’è un discendente di Caino chiamato Tubalcaino che viene descritto come “l’artefice di ogni sorta di strumenti di bronzo e di ferro”. Tuttavia, non è neanche chiaro se Tubal-Cain visse all’epoca di Noè, e sicuramente non c’è menzione di una sua salita sull’Arca.
- La moglie di Noè si chiama Naamah, e nel film è molto presente e viene consultata riguardo l’Arca e i figli. Nella Bibbia, è solo citata come moglie di Noè. Tutto quello che sappiamo è che era sull’Arca. Curiosamente, anche la sorella di Tubal-Cain si chiama Naamah.
- Nel film, Sem è l’unico tra i figli di Noè a prendere moglie; il secondo figlio, Cam, non ha una moglie e il terzo figlio, Jafet, è un bambino che quindi ancora non può prenderne una. In realtà secondo la Bibbia Noè s’imbarco con sua moglie e i figli con le rispettive mogli, e tutti loro ebbero una discendenza.
- Di Ila (interpretata da Emma Watson) viene solo scritto che era sull’Arca e aveva figli. Non viene detto che erano gemelle.
- Il personaggio di Na’el è inventato. Nella Bibbia, la moglie di Ham è semplicemente sull’Arca.
- I Vigilanti, angeli caduti che appaiono nel film e aiutano a costruire l’arca, non sono menzionati nella storia di Noè dell’Antico Testamento. Aronofsky ha preso in prestito una strana e antica tradizione mistica Giudaica dove gli angeli di Dio dopo la creazione vengono intrappolati in corpi di roccia e cacciati dal cielo sulla terra per aiutare gli uomini. In 2 Pietro 2:4 è chiaramente scritto che tali angeli disubbidienti furono rinchiusi all’inferno e non hanno sicuramente aiutato gli uomini. Tuttavia, in Genesi 6:4, proprio prima del diluvio, vi è scritto “In quel tempo c’erano sulla terra i giganti”, ma non sappiamo altro.
- Secondo la tradizione extrabiblica Matusalemme morì a 969 anni, 7 giorni prima del diluvio, e quindi non, come si vede nel film, travolto dall’ondata stessa del diluvio. I suoi poteri magici sono inventati.


CAST
Russell Crowe: Noè
Jennifer Connelly: Naameh
Ray Winstone: Tubal-cain
Anthony Hopkins: Matusalemme
Emma Watson: Ila
Logan Lerman: Cam
Douglas Booth: Sem
Leo McHugh Carroll: Jafet
Marton Csokas: Lamech
Finn Wittrock: giovane Tubal-cain
Madison Davenport: Na'el
Gavin Casalegno: Sem da piccolo
Nolan Gross: Cam da piccolo
Skylar Burke: Ila da piccola
Dakota Goyo: Noè da piccolo
Barry Sloane: leader bracconieri

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