THE IMITATION GAME

Scritto da Andres Ardu - 10/01/15
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DATI
Regia: Morten Tyldum
Sceneggiatura: Graham Moore
Durata: 113 minuti
Anno: 2014
 
Voto 7.5
"The imitation game" racconta la vita di Alan Turing, matematico britannico considerato padre dell'informatica e vittima della discriminazione propria della sua epoca, interpretato magnificamente da Benedict Cumberbatch, in questo contesto assoluto mattatore. Il grande merito del film sta tutto nel saper dipingere un convincente spaccato dell'Inghilterra anni '40 durante il secondo conflitto mondiale e di una società imbottita di fobie, tradizioni, gerarchie e segreti che traspaiono prepotentemente nei toni, nelle ambientazioni, nella fotografia, nella caratterizzazione dei personaggi. L'assenza di punti morti e dialoghi inutili rende perfettamente la corsa contro il tempo  dei protagonisti, il loro operato può ribaltare il risultato della guerra. Una paio di scene clichè tipiche delle storie sui grandi geni possono far storcere il naso a qualcuno ma nel complesso le ho trovate ben inserite per dare un certo tono al racconto. Alcuni dei personaggi vicini a Turing sono stati trattati marginalmente e nonostante risulti fin troppo sbrigativo nelle fasi finali, "The Imitation Game" è un film decisamente riuscito che vale il prezzo del biglietto.

PRO
- Cast quasi perfetto anche se Cumberbatch un livello sopra tutti.
- Il ritmo sempre serrato permette di arrivare ai titoli di coda senza mai guardare l'orologio.

CONTRO
- Molti aspetti sono toccati e approfonditi solo marginalmente.

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SUPPOSTILLA DI [TIBO]

Voglio aggiungere qualche commento personale alla recensione dell'amico Ardu, visto che il nostro giudizio sul film diverge. Sono d'accordo sul fatto che il ritmo sia uno degli aspetti migliori del film, aiutato anche da una colonna sonora accattivante e appropriata; tuttavia, alcuni aspetti di banalizzazione della storia mi hanno fatto storcere il naso. In particolare ho trovato di cattivo gusto la scelta di disegnare Turing come un uomo geniale ma antipatico, alienato dalla realtà, quasi mezzo autistico: una brutta copia dello Sherlock sempre interpretato da B.C., ma non corrispondente al vero Turing (pare che egli fosse più gioviale e apprezzato di quanto mostrato). Per me il bicchiere è mezzo vuoto.
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CAST
Benedict Cumberbatch: Alan Turing
Keira Knightley: Joan Clarke
Matthew Goode: Hugh Alexander
Charles Dance: Comandante Alastair Denniston
Mark Strong: Stewart Menzies
Rory Kinnear: Detective Nock
Allen Leech: John Cairncross
Matthew Beard: Peter Hilton

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