DOCTOR STRANGE

Scritto da Jacopo Braghiroli - 28/10/16
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DATI
Regia: Scott Derrickson
Soggetto: Steve Ditko (fumetto) Jon Spaihts, Scott Derrickson, C. Robert Cargill (storia)
Sceneggiatura: Scott Derrickson & C. Robert Cargill
Durata: 115 minuti
Anno: 2016

Voto: 8,5

Il neurochirurgo Stephen Strange vede la sua vita cambiare per sempre dopo che un terribile incidente automobilistico lo priva dell’uso delle mani. Quando la medicina tradizionale si dimostra incapace di guarirlo, Strange è costretto cercare una cura in un luogo inaspettato: una misteriosa enclave nota come Kamar-Taj. Scoprirà presto che non si tratta soltanto di un luogo di guarigione, ma della prima linea di una battaglia contro invisibili forze oscure decise a distruggere la nostra realtà.
Finalmente! Era dai tempi di Captain America: The Winter Soldier che attendevo un cinecomic capace di filare liscio senza farmi storcere il naso. La Fase 3 Marvel comincia col botto (si avete ragione, la Fase 3 è iniziata con Captain America: Civil War, ma il mio parere sulla pellicola è stato piuttosto negativo rispetto alla media degli spettatori, preferisco accantonare idealmente quel titolo nella Fase 2) introducendo un nuovo personaggio e un nuovo mondo, quello della magia. La strada era già stata battuta per ospitare l'arrivo di tale novità, evitando stacchi improvvisi dalle atmosfere "fisiche" che hanno accompagnato i primi titoli del Marvel Cinematic Universe, come Iron Man, Cap, Hulk. Il divino e il soprannaturale sono stati introdotti gradualmente con Thor, così come le ambientazioni spaziali rinforzate poi con l'arrivo dei Guardiani della Galassia. Doctor Strange è un passo in avanti nel profondo mondo dell'occulto, che riesce a fondersi maestosamente con la realtà che tutti conosciamo: universi paralleli, dimensioni multiple, viaggi astrali, energie cosmiche, il tutto viene reso affascinante e credibile a livello di messa in scena grazie ai continui rimandi alla scienza moderna, con la medicina e la fisica a farla da padroni. Stephen Strange diviene la perfetta unione tra queste molteplici verità, da una parte medico e dall'altra mago, combattuto ma combattente, scettico ma ricercatore della Verità. Il pregio di questo cinecomic risiede nel far sognare lo spettatore immergendolo in una storia di origini avvincente ed esotica, rafforzata da una fantastica computer grafica capace di regalare momenti mozzafiato, dosando saggiamente i momenti drammatici e quelli più leggeri, e gettando qualche nuovo elemento nell'enorme arazzo che la Marvel sta andando a comporre (rimanete ovviamente seduti fino alla fine dei titoli di coda!). Davanti a tutta questa grandezza il messaggio che raggiunge lo spettatore è tanto semplice quanto potente: non possiamo nulla davanti all'imprevedibilità della vita, ma dobbiamo cercare di andare avanti e lottare con i mezzi che ci vengono concessi, troveremo sempre una via da percorrere.


PRO
Ogni elemento è perfettamente amalgamato nella sceneggiatura.
Nonostante i temi trattati è tutto credibile.
Finalmente si sconfigge la minaccia in un modo intelligente.

CONTRO
Kaecilius poco approfondito, ma è il solito problema dei villain Marvel.
Non si percepisce con chiarezza quanto tempo passa nella prima parte del film.
Effetti sonori sottotono se paragonati al comparto visivo.



CAST
Benedict Cumberbatch: Stephen Strange
Chiwetel Ejiofor: Karl Mordo
Rachel McAdams: Christine Palmer
Benedict Wong: Wong
Michael Stuhlbarg: Nicodemus West
Benjamin Bratt: Jonathan Pangborn
Scott Adkins: Lucian
Mads Mikkelsen: Kaecilius
Tilda Swinton: Antico

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