THOR: THE DARK WORLD

Scritto da Jacopo Braghiroli - 26/03/14
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DATI
Regia: Alan Taylor
Sceneggiatura: Christopher Yost, Christopher Markus, Stephen McFeely, Joss Whedon
Durata: 112 minuti
Anno: 2013

Voto: 6,5



Secondo capitolo (post Avengers) del dio del tuono, alle prese con il cattivo Malekith, guida dei famigerati Elfi Oscuri che vogliono gettare l'universo nel buio primordiale distruggendo tutto il creato. Se nel primo film abbiamo visto la nascita del supereroe, in una narrazione a tratti annacquata, qui vediamo un buon cinecomic, che intrattiene a dovere con una bella dose di azione. Thor soffre ancora di una personalità poco approfondita, e si sta iniziando a delineare una preoccupante piattezza nelle trame dei titoli Marvel, segnate da villains scialbi e vicende prevedibili. L'abbondanza di materiale trattato e la presenza di Loki non annoiano, riuscendo a mio parere a superare il pessimo Iron Man 3, e ad aprire nuove finestre sui prossimi  film della serie.

PRO
Una nuova avventura Marvel
Loki rimane sempre il personaggio più carismatico della serie
Asgard magnifica

CONTRO
Un cattivo e una minaccia non ben delineata
Molte differenze rispetto al fumetto (ma questa considerazione la lascio valutare a voi fumettari)


PILLOLE DI CINEMA [fonte: Wikipedia]
[ATTENZIONE SPOILER]
- Una delle premesse del regista riguardo Thor The Dark World era mostrare maggiormente Asgard rispetto al primo capitolo e quindi per il film fu progettato di inserire diversi personaggi dei fumetti appartenenti al mondo ultraterreno e dei quali furono realizzati artwork e bozze. Sfortunatamente, molti di essi sono stati scartati del tutto e i pochi rimasti sono stati relegati a ruolo di sfondo fino ad essere del tutto irrilevanti. È il caso quest'ultimo di Clive Russell nel ruolo di Tyr, il dio della guerra, e di Richard Brake nel ruolo di Ander, il Capitano degli Einherjar che, sebbene fossero stati pubblicizzati nelle news come membri del cast, nel film non hanno alcun ruolo parlato apparendo solo in un paio di inquadrature e senza nemmeno venire distinti. Il regista Alan Taylor ha parlato più volte di come i Marvel Studios avessero rimesso mano sul suo progetto originale più volte, anche dopo che il film era stato finito di girare. I personaggi eliminati comprendono: Grendel, il Registratore, Mangog, Durok il Demolitore, le Valchirie, Amora l'Incantatrice, Skurge l'Esecutore e altri personaggi di sfondo delle diverse razze dei Nove Mondi.
Inoltre, in origine i Tre Guerrieri dovevano avere armature/design molto più fedeli al fumetto e lo stesso Thor doveva indossare il suo tradizionale elmo alato.
- A seguito dell'attacco da parte degli Elfi Oscuri ad Asgard, nella sala del trono, Odino viene accusato da Thor di essere accecato dalla rabbia e dal rancore. Quando Thor mette in ballo le vite dei soldati Asgardiani, chiedendo al padre: "A costo di quante altre vite?", esso risponde con "Quante ne saranno necessarie!". Questa è una chiara citazione al film Frankenstein di Mary Shelley, dove lo stesso identico dialogo viene interpretato da un marinaio e dal Capitano della nave.
- Thor e Sif nominano durante il banchetto la battaglia di Harokin. Harokin il barbaro è un comprimario di Thor creato da Stan Lee e Jack Kirby e comparso per la prima volta nelle vecchie storie Tales of Asgard.
- Per fuggire di prigione insieme a Thor, Loki prende per un attimo le sembianze di Capitan America definendolo un nuovo amico del fratello.
Quando Loki sta per uccidere Kurse gli dice "Ci rivediamo all'inferno!" in realtà nel linguaggio originale non dice "Hell" nel senso dell'Inferno cristiano ma "Hel" ossia l'oltretomba degli Dei asgardiani dove nei fumetti regna Hela, una delle figlie di Loki.
- Durante le scene dopo i titoli di coda appare il Collezionista e vengono nominate le Gemme dell'Infinito e si vede un bozzolo protetto da una teca che ricorda molto quello di Adam Warlock.
- Viene rivelato che il Tesseract è una Gemma dell'Infinito.
- Nella serie TV Agents of S.H.I.E.L.D., la puntata 15 della stagione 1 si intitola "Lorelei", ed è incentrata su un'asgardiana, Lorelei, dotata del potere di ammaliare gli uomini (come Amora l'Incantatrice). Incarcerata nelle segrete di Asgard, Lorelei fugge sulla Terra grazie all'attacco degli Elfi Oscuri, e in seguito Sif viene mandata a cercarla e si stupisce nel vedere Coulson vivo, poiché Thor aveva detto ai compagni della morte dell'agente per mano di Loki in The Avengers. Inoltre nella puntata Lady Sif afferma che è stato Odino a mandarla a cercare Lorelei, essendo successiva al film è stato Loki a mandarla probabilmente per allearsi con la maga asgardiana.

Differenze coi fumetti
- Come era già stato sottolineato nell'opera precedente, nelle edizioni cinematografiche gli asgardiani non sono Dei e divinitá, ma sono una razza guerriera aliena, eticamente ed intellettualmente illuminata, tecnologicamente avanzata, autoproclamatasi a difesa dell'universo la cui tecnologia e scienza è talmente superiore a quella umana terrestre da venire in passato venerata come divina espressione metamagica (anche se si può notare Jane Foster definisca scientificamente tutto ciò che gli asgardiani le presentino come apparentemente mistico).
- Nel film viene raccontato che prima di Odino a regnare su Asgard era suo padre Bor. Quest'idea nel canone fumettistico viene usata solo una volta nel ciclo di J. Michael Straczynski mentre nei fumetti precedenti (e anche successivi) Bor aveva un ruolo estremamente marginale nelle storie visto che nelle altre versioni del passato di Asgard era sempre Odino a fondarla e con esso il popolo degli asgardiani quindi Bor non ha ruolo in essa.
- Nel film, gli elfi oscuri sono presentati come una razza esistente già al tempo in cui l'universo non esisteva e c'era solo l'oscurità mentre nei fumetti sono una delle razze che popolano i Nove Mondi di Asgard creati da Odino e lo stesso Svartalfheim fa parte di Yggdrasil, l'albero della vita, quindi niente affatto così antichi. Nel film inoltre sono molto diversi dal fumetto in quanto presentano delle differenze di carnagione come gli umani (Algrim è nero) oppure normalmente sono di colore pallido mentre nei fumetti sono tutti di colore blu scuro (sono invece gli Elfi Chiari, loro cugini e controparte, ad essere di colore bianco pallido). Nei fumetti inoltre nessuno di loro porta maschere e i loro guerrieri sono provvisti di vere e proprie armature a differenza del film dove indossano solo una cotta di maglia. Infine, nel film hanno una caratterizzazione decisamente più "spaziale" rispetto al fumetto (si spostano su astronavi e combattono usando pistole a raggi laser oppure bombe che rilasciano buchi neri) dove prediligono spade, lance, asce e altre armi da guerriero "fantasy" e l'uso della magia.
- Quasi tutti i personaggi presentano nell'aspetto o nel costume un design più o meno molto diverso rispetto ai fumetti: Thor, Odino, Loki e i Tre Guerrieri presentano varianti dei loro precedenti costumi cinematografici (che già erano differenti dai fumetti) mentre Malekith e Kurse appaiono entrambi molto diversi: il primo dovrebbe vestire bicolore alternando rosso e nero e anche la stella sul petto della sua armatura dovrebbe essere per metà bianco e per metà nera (oltre a essere molto più grande). Infine, nei fumetti Malekith porta i capelli sciolti non raccolti in coda. Quanto a Kurse (il cui nome in italiano è andato perduto a causa di un'equivocata traduzione italiana in "dannato"), nel film appare una creatura similmente fatta di magma dotata di corna mentre nei fumetti è un essere tutt'uno con la propria armatura di colore giallo. Inoltre, nel film ha pressappoco la stessa stazza di Thor mentre nei fumetti è un gigante alto almeno 3-4 volte più del Tonante.
- Nel film Kurse e Malekith hanno un rapporto di reciproca fiducia e collaborazione mentre nei fumetti, nonostante la devozione di Algrim, Malekith lo tradirà cercando di ucciderlo insieme a Thor capendo che Kurse è diventato così forte da essere in grado di rifiutare i suoi comandi. Il suo tentativo fallirà e da allora Kurse cercherà di ucciderlo per vendetta, finendo infine anche per diventare un alleato e compagno di Thor.
- Kurse nei fumetti possiede una forza doppia-quadrupla rispetto a Thor grazie all'Arcano; l'allora essere più potente dell'Universo Marvel era di passaggio mentre i due combattevano e per divertirsi aumentò la forza di Kurse fino a renderlo prima due e poi quattro volte più forte di Thor; nel film tutto ciò non è presente
- Nel film gli elfi oscuri sono in netta rivalità e guerra con gli asgardiani perché furono da essi sterminati al principio dei tempi. Nei fumetti furono i Giganti di Ghiaccio a sterminare gli abitanti di Svartalfheim sebbene Malekith e i suoi guerrieri (che furono riportati in vita da Surtur) covino ugualmente rancore per gli asgardiani che rimproverano della mancata protezione (come si può vedere anche nel film animato Thor: Tales of Asgard).
- Malekith nei fumetti è caratterizzato da una sadica follia psicopatica (tanto che Jason Aaron, autore del ciclo di storie God of Thunder, lo ha paragonato a Joker, celebre nemesi di Batman). La sua controparte cinematografica ne è praticamente l'esatto opposto; molto più serio e freddo, spietato ma non pazzo.
- Nel film Malekith viene ferito da un fulmine di Thor a metà del volto che per questo rimane sfigurato; ciò ricorda solo parzialmente il suo look nei fumetti dove metà del suo volto è nero in contrasto con l'altra metà che è invece blu.
- Nel film, Odino appare eccessivamente spietato rispetto al fumetto: è pronto sia ad uccidere Loki per i suoi crimini sia a sacrificare il suo popolo se servirà a sconfiggere Malekith.
- Come era già accaduto a Loki, anche Odino ha subito un notevole ridimensionamento di poteri. Mentre nei fumetti è noto e lodato per la sua virtuale onnipotenza, nel film non sembra nemmeno in grado di fermare l'invasione degli elfi oscuri né di fare alcunché per arginarla.
- La Convergenza su cui si basa la trama del film non esiste nei fumetti né sarebbe possibile visto che, contrariamente a quanto mostrato nel film, i Nove Mondi dell'Albero della Vita non sono nove pianeti ma nove universi.
- L'Aether è un oggetto inventato appositamente per il film. Inoltre, nella scena mid-credits viene rivelato che sarebbe una delle Gemme dell'Infinito insieme al Tesseract. Il che fa intuire che le Gemme dell'Infinito saranno a loro volta diverse dalla controparte fumettistica, visto che nessuna di loro ha aspetto o funzione simile all'Aether mentre il Tesseract (il cui vero nome è Cubo Cosmico) è un artefatto a parte.
- Frigga nel film ha un ruolo decisamente più ampio rispetto ai fumetti dove non è mai stata niente di più che un personaggio di sfondo, visto che non è nemmeno la madre di Thor (nei fumetti la madre di Thor è Gaia). Le viene attribuita anche grande importanza per la formazione di Thor e Loki dei quali viene mostrata come una madre benevola, mentre nei fumetti non ha mai mostrato che disprezzo per Loki e non ha mai degnato nemmeno Thor di molto affetto in quanto simbolo dell'amore del marito per un'altra donna.
- Nel film, Thor e gli altri guerrieri devono sventare un'invasione a Vanaheimr. Nei fumetti (e nella mitologia) Vanaheimr era il mondo di una razza di dei gemella e rivale degli Aesir (ovvero gli dei di Asgard) con cui entrarono in guerra, la prima guerra della storia; gli Aesir vinsero e sterminarono i Vanir tranne alcuni sopravvissuti (Freya e Freyr per esempio), lasciando Vanaheimr a marcire finché divenne una landa desolata di paludi abitata solo dai Trolls.
- Hogun non viene da Vanaheimr bensì dalla terra di Gundersheim.
- Durante la battaglia di Vanaheimr, Thor affronta in un breve duello una creatura dall'aspetto di un Kronano. Nel fumetto, i kronani sono la razza di alieni invasori che Thor affronta e mette in fuga nella sua primissima storia.


CAST
Chris Hemsworth: Thor
Natalie Portman: Jane Foster
Tom Hiddleston: Loki
Stellan Skarsgård: Dr. Erik Selvig
Anthony Hopkins: Odino
Kat Dennings: Darcy Lewis
Idris Elba: Heimdall
Jaimie Alexander: Sif
Christopher Eccleston: Malekith
Adewale Akinnuoye-Agbaje: Algrim il forte/Kurse
Jonathan Howard: Ian Boothby
Ray Stevenson: Volstagg
Zachary Levi: Fandral
Rene Russo: Frigga
Tadanobu Asano: Hogun
Chris Evans: Capitan America

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