HUMANDROID

Scritto da Jacopo Braghiroli - 03/08/15
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DATI
Regia: Neill Blomkamp
Sceneggiatura: Neill Blomkamp, Terri Tatchell
Durata: 120 minuti
Anno: 2015

Voto: 6,5



Johannesburg. Per combattere l’alto tasso di criminalità della città, la Polizia ha investito sugli Scout, robot poliziotti commercializzati dall’industria Tetravaal. Deon, ingegnere di punta dell'azienda, sta lavorando ad un nuovo tipo di intelligenza artificiale capace di generare ciò che noi chiamiamo coscienza. Cosa nascerà una volta installata su uno degli scout?
Neill Blomkamp, dopo l'ottimo District 9 e il (a mio parere) non riuscitissimo Elysium ci ricatapulta in un futuro prossimo in Sud Africa, tra bande di spostati, presidenti di aziende dediti solo al profitto (Sigourney Weaver), e dipendenti guerrafondai (Hugh Jackman). Chappie (o, nuovamente non mi spiego questa mania italiana di cambiare i titoli originali, Humandroid) pur brillando per alcune idee sviluppate purtroppo negli ultimi 20 minuti di film non mi ha convinto del tutto, proponendo il solito tema della macchina/uomo, uomo/macchina visto in decine di pellicole (Corto Circuito, I.A. - Intelligenza Artificiale, Robocop, Io Robot) senza offrire nulla di davvero memorabile. L'androide Chappie, animato tramite motion-capture dall'attore "feticcio" di Blomkamp, Sharito Copley, mostra una varietà di emozioni ben più ampia di quelle mostrate dai protagonisti umani, portando a domandarci: "siamo ormai diventati robot, sotto l'oppressione della nostra società e di stili di vita monotoni e alienanti?". Il buon ritmo, la fotografia e il reparto degli effetti speciali ultra realistici sono ormai un marchio di fabbrica del regista, e ancora una volta rendono piacevole la visione della pellicola. Mi auguro solamente di non essere di fronte ad un nuovo M. Night Shyamalan, che ha stupito nelle prime pellicole per poi risultare in calando nelle seguenti.


PRO
La regia di Blomkamp e tutto l'impianto tecnico non deludono

CONTRO
Solita tematica del rapporto uomo/macchina ormai sondata in ogni aspetto
I protagonisti stereotipati, tanti clichè del genere e un paio di scene iperviolente eccessive

PILLOLE CINEFILE [fonte: lettera43.it, silenzio-in-sala.com]- I personaggi Ninja (Watkin Tudor Jones) e Yolandi Visser (Anri du Toit) nella vita reale sono il famoso duo rap chiamato Die Antwoord. 
- Hugh Jackman usa il suo originale accento australiano in questo film.
- Le voci dei robot da ricognizione all'inizio del film sono di Peter Weller, il celebre Robocop dell'omonimo film.- Questa non è la prima volta che Hugh Jackman affronta i robot in un film. Ha recitato anche in "Real Steel" e in "X-Men: Days of Future Past".


CAST
Dev Patel: Deon Wilson
Hugh Jackman: Vincent Moore
Sigourney Weaver: Michelle Bradley
Jose Pablo Cantillo: Amerika
Yolandi Visser: Yolandi
Watkin Tudor Jones: Ninja

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