SIN CITY - SAGA

Scritto da Andres Ardu - 20/04/15
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Sin City nasce negli anni '90 come una serie di storie a fumetti ideata da Frank Miller, uno dei fumettisti più influenti e famosi degli ultimi 30 anni, maestro del genere noir e responsabile - al pari di Alan Moore con "Watchmen" e "V for Vendetta" - della recente svolta "dark" nelle storie sui supereroi sia su carta che sul grande schermo.
La sua città del peccato - Basin City - è un luogo buio, sporco, corrotto e infame nelle cui viscere si intrecciano le vite di un pugno di protagonisti...tutti antieroi, tutti disturbati, tutti assolutamente psicopatici e controversi:

- Marv: individuo infantile e violento privo di qualsiasi scopo nella vita. Rinchiuso in carcere per diversi anni vive ora sotto la tutela di un'assistente sociale.
- John Hartigan: poliziotto con problemi cardiaci e sulla via del pensionamento.
- Nancy Callahan: spogliarellista in uno dei locali più famosi e malfamati della città.
- Dwight Mc Carthy: fotografo dal passato non meglio precisato e alle dipendenze di un giornale scandalistico.

Questi sono i perni su cui si basa ognuna delle storie della serie e che ovviamente ritroviamo anche nei due film finora girati.




SIN CITY voto: 7.5


La prima trasposizione porta sul grande schermo 3 delle storie originali della serie: "Un duro addio" - "Quel bastardo giallo" - "Un'abbuffata di morte".
L'intero progetto è stato supervisionato da Miller in persona e proprio per questo riprende totalmente lo stile della graphic novel risultando a tratti quasi più vicino ad un fumetto piuttosto che ad un film. A farla da padrone sono un bianco e nero dai tratti cupi unito ad uno stile decisamente esagerato e "comic oriented", scelta questa che sicuramente soddisfa gli amanti degli originali cartacei ma che potrebbe anche non essere apprezzata in quanto porta il film fuori dai parametri classici; quasi tutte le scene sono infatti state girate su sfondo verde per aggiungere poi le scenografie virtuali e gli effetti speciali.
Tanto premesso il cast scelto per l'occasione è stellare e assurdamente azzeccato - Mickey Rourke su tutti è eccezionale nei panni di Marv - la fedeltà delle tre storie alla serie originale è pressoché totale e il tutto scorre a ritmo serrato intrecciando le vicende fino a farle collidere nel finale. "Sin City" è quindi un film che sicuramente merita 124' delle nostre vite, se non altro anche solo per avvicinarsi al carattere visionario del suo ideatore.


PRO
- Storia in stile noir che prende come poche.
- Adattamento fedelissimo agli originali e interpretato da metà della Hollywood che conta.

CONTRO
- Per mantenere lo stile della serie a fumetti molte scelte o molti effetti potrebbero non piacere o risultare quantomeno forzati.

DATI
Regia: Robert Rodriguez, Frank Miller e Quentin Tarantino come special guest director
Sceneggiatura: Robert Rodriguez, Frank Miller
Durata: 124'

CAST
Jessica Alba: Nancy Callahan
Bruce Willis: John Hartigan
Mickey Rourke: Marv
Clive Owen: Dwight Mc Carthy
Nick Stahl: "bastardo giallo"
Powers Boothe: Senatore Roark
Rutger Hauer: Cardinale Roark
Elijah Wood: Kevin
Rosario Dawson: Gail
Benicio Del Toro: Jackie Boy
Josh Hartnett: Killer
Jaime King: Goldie/Wendy
Devon Aoki: Miho
Brittany Murphy: Shellie
Michael Clarke Duncan: Manute
Carla Gugino: Lucille
Alexis Bledel: Becky
Michael Madsen: Bob
Tommy Flanagan: Brian
Rick Gomez: Klump
Nicky Katt: Stuka
Jason McDonald: Ronnie
Clark Middleton: Schutz
Frank Miller: prete
Lisa Marie Newmyer: Tammy
Tommy Nix: Weevil
Nick Offerman: Shlubb
Jeff Schwan: Louie
Scott Teeters: Lenny/Benny
Arie Verveen: Murphy
Patricia Vonne: Dallas
Makenzie Vega: Nancy (11 anni)



SIN CITY - UNA DONNA PER CUI UCCIDERE voto: 6.5


Al secondo giro di boa Miller e Rodriguez decidono di portare nelle sale "Una donna per cui uccidere" - seconda delle 7 storie che compongono la serie originale e collocata anni prima rispetto a "Un'abbuffata di morte" - insieme a 3 mini-episodi di contorno "Solo un altro sabato sera", "Quella lunga, brutta notte" e "La grossa sconfitta"..
Arrivati a questo punto ovviamente non mi dilungherò ulteriormente sul particolare stile scelto per questi film e ribadisco che personalmente ho apprezzato moltissimo le "tavole in movimento" del primo "Sin City" ma in questo caso ho avuto la sensazione che la mano sia stata forzata un po' troppo: se ciò che sto guardando arriva a non sembrare nemmeno più un film ma piuttosto le scan prese direttamente dai fumetti mi sento di dire che si è un po' perso di vista l'obiettivo.
Il solito cast stellare ed una Eva Green  da tendinite non bastano a mascherare tali forzature, complice anche la storia forse peggiore e meno ispirata dell'intera serie che alterna una trama banaluccia a troppi colpi di scena decisamente telefonati.
Attenzione... non sto parlando di un film mal riuscito, ma considerando l'apparecchiata di nomi che figurano sulla locandina è ovvio che l'asticella vada messa bella in alto.

PRO
- Solita atmosfera noir che trasuda carisma.
- Solito cast spacca-mascella.
- Eva Green.

CONTRO
- "Una donna per cui uccidere" è forse il capitolo meno ispirato della serie.
- A mio parere si sono spinti un po' oltre il delicato equilibrio tra film e "fumetto animato" trovato nel primo "Sin City". Alcune scene sembrano prese da un fumetto di "Bula-Bula" a caso.
- I mini episodi inseriti attorno alla trama principale non sono nulla di trascendentale, personalmente avrei preferito l'intreccio di 2 o 3 storie come nel primo film.
- Clive Owen non è più il volto di Dwight Mc Carthy anche se è la trama stessa a fornire l'espediente perfetto per giustificare tale cambio.

DATI
Regia: Frank Miller, Robert Rodriguez
Sceneggiatura: Frank Miller, Robert Rodriguez, William Monahan
Durata: 102'

CAST
Eva Green: Ava Lord
Jessica Alba: Nancy Callahan
Bruce Willis: John Hartigan
Mickey Rourke: Marv
Josh Brolin: Dwight Mc Carthy
Jaime King: Goldie/Wendy
Joseph Gordon-Levitt: Johnny
Juno Temple: Sally
Rosario Dawson: Gail
Jamie Chung: Miho
Christopher Meloni: Mort
Jeremy Piven: Bob
Ray Liotta: Joey
Marton Csokas: Damien Lord
Julia Garner: Marcie
Stacy Keach: Wallenquist
Dennis Haysbert: Manute
Powers Boothe: Senatore Roark
Christopher Lloyd: Kroenig
Jude Ciccolella: Ten. Liebowitz
Callie Hernandez: Thelma
Lady Gaga: Bertha

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- Alcuni dei più famosi lavori di Frank Miller hanno ispirato diverse produzioni cinematografiche nel corso degli anni, come ad esempio "Anno Uno" per "Batman Begins" di Nolan; "300" per l'omonimo film; "Xerxes" per "300 - L'alba di un impero" e "The Dark Knight Returns" per il prossimo "Batman vs Superman".

- Nel primo film Quentin Tarantino è presente in una scena in cui beve a fianco di Marv (M.Rourke) e ha girato la sequenza in cui Dwight e Jackie Boy sono in auto per la cifra simbolica di 1$ (Robert Rodriguez aveva composto alcune delle musiche di "Kill Bill" per la stessa cifra). Ha anche prestato alla produzione le sue spade personali già usate per le riprese di "Kill Bill".

- Vista la massiccia dose di effetti e aggiunte digitali, le riprese di "Sin City" sono state fatte utilizzando le stesse macchine utilizzate da George Lucas per "La vendetta dei Sith", ovvero il meglio che la tecnologia digitale offriva ai tempi.

- Mickey Rourke (Marv) e Nick Stahl (il Bastardo Giallo) necessitavano rispettivamente di 3 e 5 ore al giorno solo di trucco.

- Robert Rodriguez ha affidato ognuna delle 3 storie del film a 3 diverse società per gli effetti speciali per dare un aspetto leggermente diverso e sottolineare il passaggio da una all'altra.

- Il budget per il primo "Sin City" è stato di oltre 40.000.000$.

- Michael Douglas rifiutò la parte di Hartigan, poi andata a Bruce Willis. Fra i tanti, Robert Rodriguez aveva inizialmente pensato a Johnny Depp per il ruolo di Jackie Boy, poi andato a Benicio Del Toro.

- "Una donna per cui uccidere" non ha avuto lo stesso successo del primo in termini di incassi: nel primo week end di programmazione ha infatti fatto registrare poco più di 6.000.000$ contro i 30 del suo predecessore.

- Robert Rodriguez voleva assolutamente avere Lady Gaga nel suo secondo film su Sin City. La cantante, nonostante gli impegni, è comunque riuscita a girare una piccola scena nei panni della cameriera Bertha usando una delle sue innumerevoli parrucche.

- Per il cast di "Una donna per cui uccidere" Angelina Jolie sarebbe stata la prima scelta di Rodriguez per il ruolo di Ava, assieme a Jennifer Lawrence, Scarlett Johansson e Anne Hathaway. Ruolo poi assegnato ad Eva Green.

- Il budget per "Una donna per cui uccidere è stato di quasi 60.000.000$, la più costosa produzione di Rodriguez.


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