MAZE RUNNER - LA FUGA

Scritto da Jacopo Braghiroli - 22/12/15
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DATI
Regia: Wes Ball
Soggetto: James Dashner (romanzo)
Sceneggiatura: T.S. Nowlin
Durata: 132 minuti
Anno: 2015

Voto: 5








Maze Runner - Il Labirinto, cavalcando l'onda del genere fantascientifico/action inaugurato da Hunger Games proponeva una storia ricca di mistero che si districava all'interno di un titanico labirinto meccanico. Pur non brillando per pathos e coinvolgimento del pubblico, in quanto destinato a colpire quella fetta di spettatori definiti dai media cinematografici "young-adult" (chiamarli adolescenti no?) è riuscito comunque a distinguersi dagli avversari come Divergent. Giovani ribelli "speciali" in un futuro distopico alle prese con adulti manipolatori. Maze Runner esce dalle invalicabili mura del labirinto per gettarsi nel mondo reale, segnato da una terribile malattia che ha decimato la popolazione e gettato in rovina ogni città sul pianeta. L'organizzazione che ha rapito i nostri protagonisti, la W.C.K.D., è decisa a catturarli nuovamente per i propri loschi scopi. Cosa portano con se i ragazzi di tanto importante? Saranno pronti ad accettare la dura verità?
Senza rivelare nulla della trama, le risposte a queste due domande sono a dir poco inverosimili, e totalmente fuori contesto nell'universo del film. Dico solo che: se la W.C.K.D. ha la tecnologia per costruire ragni giganti organico/meccanici e incredibili trabocchetti in un immenso labirinto, come è possibile che sfrutti i nostri eroi peggio degli schiavi di un gulag per ottenere una cosa che la nostra scienza reale è già in grado di fare da anni senza intaccare alcun codice etico? Chi ha visto il film capirà, chi non l'ha visto, bhe, auguri per la sorpresona. Non avendo letto i romanzi attendo di conoscere la chiusura di questa saga cinematografica, certo che la delusione di questo secondo capitolo non se ne andrà sicuramente. Come ripeto sempre, quando si crea un universo narrativo occorre costruirlo con sapienza perchè anche la finzione deve essere contestualizzata, inserire elementi troppo inverosimili li renderà impossibili agli occhi di chi guarda/legge, e l'intera costruizione cadrà perchè sorretta da mura deboli. 


PRO
Ottimi effetti speciali ed impegno da parte del cast

CONTRO
Azione inserita assolutamente a caso
Il modo in cui la W.C.K.D. ottiene ciò che vuole è assolutamente privo di alcun senso
Clichè del genere in abbondanza


CAST
Dylan O'Brien: Thomas
Kaya Scodelario: Teresa
Thomas Brodie-Sangster: Newt
Giancarlo Esposito: Jorge
Ki Hong Lee: Minho
Jacob Lofland: Aris Jones
Barry Pepper: Vince
Rosa Salazar: Brenda
Aidan Gillen: Janson
Nathalie Emmanuel: Harriet
Katherine McNamara: Sonya
Lili Taylor: Mary Cooper
Patricia Clarkson: Ava Paige

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