X-MEN: APOCALISSE

Scritto da Jacopo Braghiroli - 29/05/16
Guarda il trailer

DATI
Regia: Bryan Singer
Soggetto: Stan Lee & Jack Kirby (fumetto)
Sceneggiatura: Simon Kinberg
Durata: 143 minuti
Anno: 2016

Voto: 6,5







Dagli albori della civiltà Apocalisse è stato adorato come un dio. Il primo e più potente mutante ha inglobato i poteri di molti suoi simili, divenendo immortale e invincibile. Disilluso dal mondo, trova e ingaggia un gruppo di potenti mutanti, tra cui un avvilito Magneto (Michael Fassbender), con l’intento di purificare l’umanità e creare un nuovo ordine dell’universo, su cui regnare. Il futuro della Terra è così in bilico. Raven (Jennifer Lawrence), grazie all’aiuto di Charles Xavier (James McAvoy), deve guidare un gruppo di giovani X-Men per fermare la più potente nemesi e salvare il genere umano dalla distruzione totale.
I cinecomics come oggi li conosciamo sono nati nel 2000 con X-Men, e dopo sedici anni il brand torna a sfornare un nuovo avvincente capitolo carico di aspettative. Ho atteso alcuni giorni prima di dare un mio parere su X-Men: Apocalypse, è un film ricco di alti e bassi, che alterna momenti di grande pathos a momenti vuoti, in un altalena che oscilla tra il grande cinema di intrattenimento e una discutibile messa in scena degli eventi. X-Men è una saga che ha viaggiato negli anni, ed è sempre stata capace di introdurre nuove intricate avventure ricche di personaggi e tematiche, affrontando il significato di "potere", di "diverso", analizzando la psiche dei protagonisti riuscendo a creare figure a tutto tondo, non semplici macchiette. X-Men: Apocalypse tenta di proseguire questa tradizione nelle prime fasi di costruizione della trama, dalla presentazione della nemesi del film (un fantastico Oscar Isaac nei panni di Apocalisse) fino agli eventi che colpiscono Erik Lehnsherr/Magneto (Fassbender sempre magnifico), per poi deragliare (ahimè) nel puro film d'azione senza trama. Non si indaga minimamente nel passato dell'antico mutante egiziano En Sabah Nur, alias Apocalisse, per cercare di capire il perchè delle sue azioni, si inseriscono personaggi di contorno assolutamente piatti come Psylocke, Tempesta e Angelo che non aggiungono nulla alla storia. Nonostante il fascino del cattivo e le spettacolari sequenze finali di distruzione e di forza nello scontro tra bene e male il film risulta vuoto, paragonabile ad una qualsiasi puntata dei Power Rangers. A tutto ciò si aggiungono due grandi eventi inspiegabili: la sequenza delle decisioni di Magneto (assolutamente sconclusionate) e la fase centrale del film con il Colonnello Striker, inutile ai fini della trama e di difficile (se non impossibile) collogamento nella cronologia della saga, ripensando agli eventi finali di X-Men: Days of Future Past. Le ultime battute del film richiameranno il passato e sono certo che vi faranno scendere una lacrimuccia, segnando al contempo un'ideale fine di questo ciclo dedicato ai mutanti Marvel. Apocaypse è un film di indubbio intrattenimento che vi farà passare due ore di bel cinema, ma non appena vi fermerete ad analizzarlo cadrà come un delicato castello di carte.

PRO
Tanta azione e cattivone d'effetto. 
Quicksilver di nuovo al centro del godimento visivo.

CONTRO
Alcune sequenze di dubbia utilità.
Diversi personaggi centrali sono piatti e mal sviluppati.
CGI di qualità incostante.


CAST
James McAvoy: Charles Xavier/Professor X
Michael Fassbender: Erik Lehnsherr/Magneto
Jennifer Lawrence: Raven Darkhölme/Mystica
Oscar Isaac: En Sabah Nur/Apocalisse
Nicholas Hoult: Hank McCoy/Bestia
Rose Byrne: Moira MacTaggert
Tye Sheridan: Scott Summers/Ciclope
Sophie Turner: Jean Grey/Fenice
Olivia Munn: Betsy Braddock/Psylocke
Lucas Till: Alex Summers/Havok
Ben Hardy: Warren Worthington III/Angelo
Evan Peters: Pietro Maximoff/Quicksilver
Kodi Smit-McPhee: Kurt Wagner/Nightcrawler
Alexandra Shipp: Ororo Monroe/Tempesta
Josh Helman: William Stryker
Lana Condor: Jubilation Lee/Jubilee
Hugh Jackman: Logan/Wolverine

Nessun commento:

Posta un commento