AUTOMATA

Scritto da Jacopo Braghiroli - 30/01/16
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DATI
Regia: Gabe Ibáñez
Sceneggiatura: Gabe Ibáñez, Igor Legarreta, Javier Sánchez Donate
Durata: 109 minuti
Anno: 2014

Voto: 6









2044, la superficie della Terra si sta desertificando senza sosta. Da tempo i robot sono una realtà quotidiana, per lo più impiegati come operai per cercare di sostenere un'umanità ormai arrivata al capolinea. Hanno due direttive inalterabili: non possono mettere a rischio nessuna forma di vita e non possono alterare se stessi in nessuna maniera. Non occorre saper prevedere il futuro per immaginarsi come prosegue il film. I principi dell'universo fantascientifico di Asimov nel quale la macchina diviene figlia ed erede dell'uomo sono i capisaldi di Automata, colonne portanti purtroppo (o per fortuna) già di innumerevoli altri titoli più o meno riusciti che hanno varcato le porte della sala cinematografica, da cult senza tempo come Blade Runner o I.A. - Intelligenza Artificiale, ai più recenti Io Robot, Ex Machina, o alla serie tv Black Mirror. Purtroppo perchè Automata batte strade narrative già percorse, quelle dei robot "speciali" che si ribellano alla loro natura di schiavi per divenire esseri senzienti dotati di coscienza desiderosi di trovare il loro posto nel mondo, lasciandosi alle spalle i propri creatori avidi e destinati all'oblio. Davvero nulla di nuovo all'orizzonte. Nonostante l'impegno degli attori (Antonio Banderas nei panni dell'agente Jacq riesce a convincere positivamente) e l'ottima fotografia infuocata ma allo stesso tempo gelida delle lande desertiche, Automata rimane un progetto che non ha saputo osare: avrebbe potuto concentrarsi di più sull'analisi dei protagonisti umani del film, sui loro destini, sul destino dell'intera umanità, invece di lanciarsi per l'ennesima volta in un racconto già visto. Mi auguro che pellicole future possano sondare questa parte ancora poco esplorata del panorama fantascientifico-drammatico, ovvero "quale potrebbe essere il futuro della Terra dopo l'uomo?". Chi vivrà vedrà.

PRO
Buona fotografia e un Banderas efficace

CONTRO
Veramente nulla di originale, non rimarrà per molto tempo nella memoria dello spettatore


CAST
Antonio Banderas: Jacq Vaucan
Birgitte Hjort Sørensen: Rachel Vaucan
Melanie Griffith: Susan Dupré
Dylan McDermott: Sean Wallace
Robert Forster: Robert Bold
Tim McInnerny: Vernon Conway
Andy Nyman: Ellis
David Ryall: Dominic Hawk
Christa Campbell: Tech

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