EX MACHINA

Scritto da Jacopo Braghiroli - 08/11/15
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DATI
Regia: Alex Garland
Sceneggiatura: Alex Garland
Durata: 108 minuti
Anno: 2015

Voto: 8,5









Caleb (Domhnall Gleeson), giovane eccellente programmatore, si aggiudica la possibilità di trascorrere una settimana nella casa di montagna dell'amministratore delegato della società per cui lavora, la BlueBook. Qui scoprirà che il suo capo Nathan Bateman (Oscar Isaac) sta lavorando alla creazione di una intelligenza artificiale di nuova generazione, e che il suo soggiorno nella tenuta avrà uno scopo ben preciso. Un grande debutto di regia per Alex Garland, che ci regala un gioiellino inaspettato. Per i fan di Black Mirror Domhnall Gleeson non è un nome nuovo, di fatti è il protagonista del primo episodio della seconda stagione, "Torna da me". L'atmosfera terribilmente vicina ad un prossimo futuro presentata da quell'episodio rimane la stessa anche in questo Ex Machina. L'intelligenza artificiale creata da Nathan che prende le forme dell'androide Ava (Alicia Vikander) è la reincarnazione digitale e moderna della creatura del Frankenstein di Mary Shelley. Il film riesce sapientemente a dipingere una realtà non tanto lontana dal mondo odierno, contraddistinto da social media, un web sempre più intricato e capillare, e la volontà di spingersi oltre nella creazione di un uomo 2.0. Anche se il tema affrontato da Ex Machina è stato già protagonista in decine di pellicole (I.A. - Intelligenza Artificiale, Io Robot, L'Uomo Bicentenario, solo per citarne alcuni) Garland ha saputo spogliarlo della veste patinata e romanzata del cinema hollywoodiano per confezionare una storia che per i toni, le scene e l'evoluzione dei personaggi risulta alla fine magnificamente verosimile. Come nei rapporti di ogni giorno anche i protagonisti non sapranno bene cosa aspettarsi l'uno dall'altro, apprezzerete sicuramente l'androide Ava, essere tanto speciale quanto indecifrabile. Chi è il vero deus ex machina degli eventi? Non perdetevi questo film, appassionati di fantascienza e non!


PRO
Lo stile di Black Mirror sul grande schermo
Stupore, dubbio e ansia vi faranno compagnia per tutto il film
Bellissima fotografia

CONTRO
La tematica sfruttatissima potrebbe non piacere ai divoratori della fantascienza di Asimov


SUPPOSTE CINEFILE [fonte: silenzio-in-sala.com]
- Nathan recita una scrittura indù di Gita: "Nel sonno, in confusione, nel profondo della vergogna, le buone azioni che un uomo ha fatto prima lo difendono".
- All'inizio del film, Caleb ascolta la canzone di OMD "Enola Gay" (1980). L'Enola Gay è stato il velivolo utilizzato per sganciare una bomba atomica su Hiroshima alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Più tardi, mentre parla con Nathan, Caleb cita Gita ("Sono diventato Morte, il distruttore di mondi").
- Il titolo del film evoca la presenza di un dio regolatore di ogni cosa. L'espressione "Deus ex machina", usata nelle tragedie romane, compare anche nella Bibbia. Tutti i personaggi del film hanno infatti nomi di derivazione biblica.
- Quando Caleb si siede al computer di Nathan e inizia la codifica, il codice è di un algoritmo chiamato "il crivello di Eratostene", un algoritmo per la ricerca di numeri primi. Tuttavia sceglie anche numeri primi che formano un ISBN = 9780199226559. Questo ISBN è del libro "Incarnazione e la Vita Interiore: Cognizione e coscienza nello spazio di possibili sentimento", un libro sulla storia di Intelligenza Artificiale.
- Quando Caleb incontra Ava sullo sfondo riecheggiano le note di "Incontri ravvicinati del terzo tipo".
- Il film è quasi tutto giocato sui colori rosso, verde e blu a rievocare il sistema RGB di visualizzazione dei colori nei sistemi elettronici.
- Garland ha dichiarato di considerare Kubick il suo regista ispiratore.


CAST 
Domhnall Gleeson: Caleb Smith
Alicia Vikander: Ava
Oscar Isaac: Nathan Bateman
Sonoya Mizuno: Kyoko
Corey Johnson: Jay
Claire Selby: Lily
Symara Templeman: Jasmine
Gana Bayarsaikhan: Jade
Tiffany Pisani: Katya
Lina Alminas: Amber

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